Come ti vorrei. La qualità dell’ambiente urbano

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Come ti vorrei. La qualità dell’ambiente urbano

Di Daniele Durso

Le politiche ambientali nelle città richiedono un approccio olistico che tenga conto delle molteplici sfaccettature dell’urbanizzazione e dei suoi impatti sulla vita quotidiana dei cittadini

Le politiche ambientali nelle aree urbane rappresentano un tema cruciale e complesso, spesso sottovalutato nel dibattito pubblico. Le città, anche quelle non direttamente collegate a situazioni di rischio ambientale elevate sono al centro di una serie di problematiche ambientali. L’inquinamento atmosferico, sia da fonti industriali che dal traffico, è solo la punta dell’iceberg.

L’ISTAT sottolinea che, sebbene la crescita della popolazione urbana a livello mondiale sia in aumento, in Italia il fenomeno è meno lineare, con periodi di incremento alternati a rallentamenti. La definizione di urbanizzazione si basa su due aspetti: demografico e territoriale, con particolare attenzione al consumo di suolo, alla diffusione urbana e alla densità di popolazione. È previsto che entro il 2030 ci saranno più di 41 mega-city e che entro il 2050, il 64% della popolazione mondiale risiederà in aree urbane.

Per comprendere meglio la situazione, è necessario guardare oltre i dati amministrativi e considerare l’urbanizzazione nelle sue molteplici dimensioni. Per esempio, la realtà urbana della Pianura Padana non è limitata al Comune di Milano, ma si estende ai suoi hinterland, creando un’enorme agglomerazione urbana. Le 21 principali realtà urbane italiane occupano solo l’8,8% della superficie nazionale, ma rappresentano un contesto significativo in termini di densità abitativa e impatto ambientale.

Qualità dell’ambiente urbano

Secondo l’ISTAT, le principali realtà urbane italiane ospitano oltre un terzo della popolazione nazionale. La densità abitativa in queste aree è significativamente superiore alla media nazionale, evidenziando l’importanza di affrontare le questioni ambientali in queste zone densamente popolate.

Uno degli aspetti fondamentali nel definire la qualità dell’ambiente urbano include la qualità dello spazio urbano, la disponibilità di aree verdi, la struttura della mobilità urbana, i servizi pubblici essenziali e la specializzazione dei servizi sanitari. La bellezza e la vivibilità di una città dipendono da molti fattori, tra cui la cura dello spazio urbano, la manutenzione periodica e la sicurezza.

L’illuminazione pubblica è un altro aspetto critico. Oltre a influenzare la percezione della sicurezza, una progettazione attenta può contribuire a un significativo risparmio energetico e ridurre l’inquinamento luminoso.

Il tema dei trasporti è altrettanto cruciale. La visione di città liberate dal traffico attraverso sistemi di trasporto pubblico efficienti e moderni è lontana dalla realtà, come evidenziato dalle limitate risorse allocate nel “Recovery Plan”. È fondamentale per ridurre l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità della vita urbana.

Infine, il verde in città è essenziale. La presenza di aree verdi ha effetti positivi non solo per il tempo libero e le attività sportive, ma anche per mitigare i cambiamenti climatici e migliorare la qualità dell’aria. È importante che i progetti di rigenerazione urbana includano la creazione di nuove aree verdi e la de-cementificazione di aree già urbanizzate.