Guardiamo avanti. Inquinare meno e risparmiare

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Guardiamo avanti. Inquinare meno e risparmiare

Di Rosario Mascia

Caro carburanti non ti conosco. I nostri sogni si stanno avverando: riuscire a inquinare meno, riducendo il nostro apporto di CO2, e allo stesso tempo risparmiare.

Le alternative come l’energia elettrica prodotta tramite le fonti rinnovabili, allo stato attuale sono veramente più convenienti e alleggeriranno i nostri conti domestici. Lo conferma una nuova indagine di Otovo, azienda norvegese specializzata nell’installazione di impianti fotovoltaici a uso domestico, che ha messo in raffronto il costo al chilometro di una vettura a benzina ed una elettrica alimentata con l’energia solare prodotta dall’impianto di casa.

Secondo i dati elaborati dall’indagine, su una percorrenza annuale di 10.000 chilometri, il risparmio medio oggi sarebbe superiore a 1250 euro in favore dell’automobile elettrificata.

Con il solare un costo di 16 volte inferiore

In particolare, i dati illustrano inequivocabilmente che il costo al chilometro di una macchina con motore a scoppio è di 0,1359 euro (+15,6% rispetto al valore registrato da Otovo nell’analisi dello scorso autunno), mentre è di 0,0084 euro per la macchina che utilizza l’energia solare.

Il conto è presto fatto: si tratta di una spesa annua di 1.359 euro per chi si muove con la macchina a benzina, mentre gli automobilisti elettrici che fanno il rifornimento con i pannelli solari di casa spendono 84 euro, con un esborso 16 volte inferiore.

Non finanziamo nessuno Stato per nessuna guerra

Inoltre, bisogna considerare che dal punto di vista strutturale ed economico l’impianto fotovoltaico permette di avere un approvvigionamento stabile di energia favorendo la pratica dell’autoconsumo e proteggendo dal rischio degli aumenti dei prezzi energetici. Non solo, ma ci si rende autonomi dalle grandi compagnie del petrolio e si aiuta a stabilizzare la situazione geopolitica mondiale: i nostri soldi non finanzieranno nessuno Stato per nessuna guerra.

L’indagine di Otovo ha contemplato il prezzo della benzina calmierato grazie al taglio delle accise stabilito dal governo italiano. Senza questa misura, la spesa salirebbe a 1.572 euro all’anno e, quindi, l’auto elettrica ricaricata con un impianto fotovoltaico domestico sarebbe 19 volte più economica rispetto a quella alimentata a benzina.

Per Fabio Stefanini, general manager di Otovo Italia, “la volatilità dei prezzi dell’energia, legata soprattutto ai combustibili fossili, ha colpito duramente l’economia domestica delle famiglie italiane. Diventa così particolarmente strategico puntare sull’indipendenza energetica e sulle fonti rinnovabili, riducendo la vulnerabilità e le spese. In questo senso, il fotovoltaico costituisce la tecnologia di riferimento per accedere alla transizione ecologica in modo rapido. Ed è in grado di soddisfare i fabbisogni energetici di ogni tipo, inclusi quelli per la mobilità, garantendo notevoli risparmi economici”.