Le scimmie bianche e nere

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Le scimmie bianche e nere

Testo di Francesca Bongarzioni – Foto di Simone Sbaraglia*

Del Colobus angolensis non si sa molto. Strane creature dai lunghi capelli, sogno di molti fotografi naturalisti


Nella maestosa cornice del parco Nazionale di Nyungwe in Rwanda incastonato nella foresta montana dell’Africa centro orientale, vivono delle piccole scimmie assai curiose, le Black and White Monkeys (Colobus angolensis).

Si sa molto poco sulla storia naturale di questa specie, in particolare sulle esigenze dietetiche, l’organizzazione sociale e le pressioni ambientali che minacciano la loro sopravvivenza.

Ciò che sappiamo per certo è che sono creature splendenti dai capelli lunghi e sono il sogno di ogni fotografo naturalista.

Scimmiette docili e schive, alte poco più di mezzo metro ma con una coda lunga quasi il doppio; pesano tra i 6 e i 12 chili e gli esemplari maschi sono nettamente più grandi delle femmine e, come tutti i colobi, anche l’angolensis è privo di pollici.

Il colore predominante è nero, ma ai lati del muso e sulle spalle il pelo è bianco e lungo e anche la coda termina con un fiocco bianco.

Questo contrasto di bianco e nero è la peculiarità che le rende esteticamente molto interessanti. Il muso tutto nero, occhi neri, tondi e profondi contrastano con la cornice canuta della massa di peli che creano una nuvola ovattata intorno alla testa. Il risultato estetico di questi contrasti è stupefacente.

COME VIVONO

Le black and white monkeys si nutrono principalmente di foglie ma non disdegnano altri cibi vegetali, come germogli, semi e frutti.

Si spostano durante il giorno alla ricerca di cibo e di notte riposano sui rami degli alberi.

Il loro particolare sistema digestivo, simile a quello dei ruminanti, consente di mangiare alcuni tipi di foglia normalmente inaccessibili agli altri primati.

La gestazione dura tra cinque e sei mesi e si conclude in genere con la nascita di un solo cucciolo: i parti gemellari sono abbastanza rari.  Alla nascita i piccoli sono completamente bianchi. Le madri se ne prendono cura e non è raro che le femmine all’interno di un branco accudiscano anche cuccioli di altre femmine.

Al raggiungimento della maturità sessuale (a due anni per le femmine e quattro per i maschi) i maschi lasciano il gruppo in cui sono nati.

Questa particolare specie di Colobi si trova in tutta l’Africa orientale e il suo habitat naturale è la foresta.

I SUPERGRUPPI

Il parco nazionale di Nyungwe è una delle foreste tropicali montane con la più alta biodiversità dell’Africa ed è considerata un’area chiave per la conservazione della foresta pluviale nell’Africa centrale: vi si trovano il 25% dei primati dell’Africa.

E’ anche l’unico posto al mondo in cui le scimmie bianche e nere formano dei “supergruppi”.

Infatti il Colobus angolensis è una scimmia arboricola che normalmente vive in piccoli branchi composti da un unico maschio con al seguito un piccolo gruppo di femmine, da due a sei, con i relativi cuccioli.  I gruppi raggiungono al massimo 20 individui.

Tuttavia, nelle foreste di Nyungwe, gli studiosi hanno osservato che queste scimmie formano dei “supergruppi” che arrivano a contare fino a 500 individui. Questi grandi gruppi sono probabilmente suddivisi in unità familiari più piccole, composte da un solo maschio e dal suo gruppo di femmine.

Ma ancora si sa molto poco su come questi grandi gruppi siano realmente strutturati e organizzati e quale sia la base di risorse di cui hanno bisogno per formare e sostenere gruppi così grandi. E ancora non si sa perché proprio qui questa specie di primati adotti un comportamento simile. Sono state fatte diverse ipotesi, ma i dati raccolti finora non sono ancora sufficienti per formulare una tesi plausibile.

CHI LE MINACCIA

A Nyungwe vivono anche gli scimpanzé che come sappiamo sono abili cacciatori e amano molto la carne dei colobi. Qui spesso organizzano vere e proprie battute di caccia ai danni di queste bellissime scimmie. Ma non sono gli unici predatori, infatti il black and white colobus viene cacciato anche da grossi rapaci, felini e serpenti.

Il Colobus angolensis non è una specie particolarmente in pericolo di estinzione, ma come per tutti gli animali, la distruzione e la frammentazione dell’habitat, la deforestazione e l’agricoltura intensiva unitamente al bracconaggio costituiscono un potenziale di rischio elevato. Mentre per quello stesso habitat troppo spesso minacciato, i Colobi svolgono una funzione molto importante che contribuisce al rinnovo dell’habitat stesso attraverso la dispersione dei semi delle piante di cui si nutrono.

I ricercatori stanno concentrando i loro sforzi per arrivare a capire di più su questa particolare specie di scimmie bianche e nere e sul loro ruolo all’interno dell’ecosistema. Noi ci auguriamo che la ricerca possa presto fornirci altre informazioni, perché sono animali affascinanti e misteriosi.

*https://www.simonesbaraglia.com/

Bibliografia

https://it.wikipedia.org/wiki/Colobus_angolensis

http://www.iucnredlist.org/details/5142/0

https://chuffed.org/project/protect-colobusmonkeys-rwanda

https://rwanda.wcs.org/Wildlife/Angolan-B-W-Colobus.aspx