Cittadini e resilienti. Animali e adattamento

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Cittadini e resilienti. Animali e adattamento

Di Daniele Durso

La vita in città può essere difficile per la fauna selvatica. La maggior parte delle specie perde il proprio habitat naturale e deve muoversi tra le persone, le luci e il traffico. Ma alcuni animali non solo sopravvivono, ma prosperano negli ambienti urbani, grazie a specifici adattamenti che consentono loro di sfruttare al meglio la giungla di cemento

I biologi erano soliti pensare che queste caratteristiche fossero simili tra le varie specie, ma un recente studio che ha coinvolto 379 città di sei continenti ha rivelato che sono più diverse del previsto. Lo studio ha riunito un consorzio globale di scienziati che hanno osservato la fauna urbana nelle città di tutto il mondo, da New York a Nairobi, da Mosca a Melbourne, da Brasilia a Bangkok. Hanno esaminato una serie di uccelli, pipistrelli, api, anfibi e rettili, ma nessun mammifero terrestre. Il set di dati più grande proviene dal programma eBird, un’enorme piattaforma scientifica per i cittadini che raccoglie avvistamenti di uccelli da tutto il mondo.

Sindrome dei tratti urbani

I ricercatori credevano di trovare un’unica “sindrome dei tratti urbani”, un insieme di caratteristiche comuni alla fauna selvatica urbana. In effetti hanno trovato alcuni punti in comune. La maggior parte delle specie tende ad avere un corpo più piccolo, che permette loro di muoversi più facilmente nel paesaggio cittadino. E tendono a essere molto diversificate nelle loro scelte alimentari. Ma ci sono altre differenze. Per esempio, gli uccelli urbani tendono ad avere nidi più piccoli e non sono mobili come altre specie di uccelli.

Come sfamarsi

Ma la differenza principale sta nel modo in cui le specie trovano il cibo. Gli uccelli e le api tendono a essere “predatori centrali”, partono dalla loro base e esplorano a cerchi tenendo sempre a portata il loro nido. I rettili tendono a essere “specialisti del sito”, affidandosi alle risorse di un unico luogo. Altre specie tendono a essere più mobili: alcune sono generaliste, come i pipistrelli, mentre altre sono specialiste, come gli scoiattoli.

Adattamento e coesistenza

Osservare come gli animali si adattano agli ambienti urbani e sviluppano caratteristiche uniche, può aiutarci a coesistere meglio con la fauna selvatica urbana e a creare città più sostenibili.
È importante fornire habitat alle specie man mano che gli ambienti urbani si espandono sottraendo loro il territorio vitale. Gli alberi caduti, ad esempio, potrebbero non essere dei graziosi parchi cittadini, ma potrebbero fornire importanti risorse per la fauna selvatica.
È affascinante vedere come le diverse specie abbiano trovato modi unici per adattarsi e prosperare in ambiente urbano. Questo studio fa luce sull’incredibile diversità della fauna che vive in città e sull’importanza di comprendere e proteggere queste specie. La prossima volta che vedrete un uccello o un’ape ronzare nel vostro quartiere, prendetevi un momento per apprezzare la loro adattabilità e il ruolo che svolgono nei nostri ecosistemi urbani.